Consigli per l’uso della tagliacuci

La taglia e cuci è una macchina che va studiata. Non vi sto per dare una bacchetta magica che risolverà tutti i problemi, ma bensì dei consigli che vi aiuteranno a superare le problematiche capendo cosa fare.

La prima cosa è mantenere la calma
Spesso penso che la tagliacuci sia come la stampante, che percepisca il nostro stato di ansia e decida di non funzionare proprio quando ne abbiamo bisogno, per questo motivo è meglio prendersi una mezza giornata ( o più) e riprovare più tardi a sistemarla.

Conoscere i punti a disposizione
Non tutte le macchine sono uguali. Sapere quali siano i punti a disposizione ci permette di pianificare le cuciture o rifiniture che possiamo fare con la tagliacuci e quali con la macchina lineare. Nella foto iniziale vedete la mia Coverlock 3.0 della Pfaff ha un totale di 23 punti con regolazione automatica della tensione (una figata). Questa macchina si trasforma anche in coverstitch però di questo ne parlerò più avanti.

Guardare il manuale d’istruzioni
Sono stata fortunata perché la Pfaff ha creato un vero manuale d’istruzioni che chiarisce ogni dubbio ed è il mio punto di riferimento per quando dimentico qualcosa. Se non ne avete uno o l’originale “fa schifo” fate delle foto e compilate un foglio con il tipo di filo e impostazioni che utilizzate per ogni punto.

Utilizzare un filo di qualità
Mi sono sempre trovata bene con filati in poliestere sia per tessuti fermi che stretch. Se vedete che non fa la catenella provate a cambiare filo (marca, spessore, colore). Consiglio della nonna: per sapere come regolare la tensione infilate un colore diverso per ogni ago/crochet.

Aghi di qualità e specifici per Overlock
Gli aghi per la tagliacuci non sono uguali agli aghi per la macchina lineare. Il codice è ELX705, che sia schmetz, prym, organ o inspira questo codice viene spesso accompagnato dalla scritta Overlock / Serger e si divino anche loro per spessore (80/12, 90/14, ecc). Per i tessuti elasticizzati usare gli aghi con il codice Elx705 SUK

Impara a infilarla
So che il meccanismo sembra complicato e un pochino lo è, però se non fate esperienza non imparerete mai a infilarla e di conseguenza essere autonom*. Annodare il nuovo filo al vecchio e poi tirare va benissimo, però ogni tanto provate a fare tutto da zero, in questo modo riuscirete a capire la posizione esatta del filo, che nella tagliacuci è MOLTO IMPORTANTE. Seguite i disegni sul manuale e sulla macchina, armatevi di pazienza e pinze.

Provare prima il punto
In base al tipo di stoffa e spessore generale, cambia la tensione, larghezza del punto e pressione del piedino. Perciò fate prima una prova su uno scampolo e modificate la tensione finché non avete una cucitura uniforme e piatta.
IMPORTANTE: Quando stai per modificare la tensione ricordati di prima alzare il piedino!

Inoltre ricorda di infilare bene il filo all’interno dei dischi, il filo dev’essere bello teso. Noterai una differenza quando cerchi di far scorrere il filo con il piedino abbassato e poi alzato.
Modifica uno alla volta in modo da capire qual è il filo che da problemi.

Regolazione coltello/taglierina
Alcune macchine hanno la regolazione della distanza della taglierina. Se la vostra non ha questa opzione si può girare oppure togliere con il cacciavite la taglierina. Vi consiglio di farlo solo in caso specifici dove non dovete assolutamente tagliare. Altrimenti fate un po’ di pratica e imparate a regolarvi con le distanze.

Crochet cosa?
I punti più utilizzati per cucire e/o rifinire sono il punto overlock a 4 fili e overlock a tre fili stretto/largo. Il punto a quattro fili lo consiglio per unire felpe, magliette, ecc o rifinire tessuti pesanti.
Il punto overlock a 3 fili lo consiglio per unire due strati di stoffa elastica, rifinire uno strato di stoffa leggera/media.
Con questi punti il filo ROSSO sarà il crochet superiore e il GIALLO il crochet inferiore.

Ho unito tutti i lati di questo pantaloncino con il punto overlock a 3 fili largo.

C’è troppa distanza tra il crochet e la stoffa
Uno dei motivi e che la stoffa è troppo lontana dal meccanismo. Ci sono dei punti di riferimento, sia sulla placchetta che sul piedino, che ci permettono di mantenere sempre la stessa distanza. Se non riesci ad avvicinarti prova ad allontanare/togliere la taglierina e spostare il bordo della stoffa a destra.

R o N?
Questa si chiama leva dello sperone. Si trova prima del piedino a destra. Per molte cuciture lo mettiamo a N poiché il filo deve avere lo spazio per avvolgere la stoffa. Invece per cuciture molto piccole, tipo il bordo stretto o orlo arrotolato spostiamo la leva a R.

Come si blocca il filo?
Per bloccare la cucitura, dovete disfare gli ultimi centimetri della catenella e unire i fili con un semplice nodino. Altrimenti esistono delle colle o dei ganci per portare la catenella all’interno del margine.

Salta il punto!
Se la macchina ha cucito alla perfezione i problemi possono essere due: 1.ago da cambiare 2. Alzare la pressione del piedino.
Altri motivi si vedono fin dall’inizio, nel senso che non riuscirete a iniziare il lavoro perché la macchina non vi farà la catenella.
I problemi sono filo non adatto, ago di spessore o tipologia errato, tensione sbagliata, infilatura sbagliata.

E come orlo?
Bisogna provare, avere fantasia nell’utilizzare la macchina sopratutto se non volete utilizzare la macchina lineare.
Nella foto ho fatto il punto overlock piatto a 3 fili per orli e tra poco lo proverò per bloccare elastici. Per realizzare questo punto dovete piegare la stoffa (varia in base al risultato finale) e realizzare la cucitura vicino ma non troppo al bordo. Dopodichè tirare et voilà che viene fuori il filo verticale.

Orlo arrotolato
Quasi tutte le macchine, anche le entry level, hanno a disposizione questo punto. È l’ideale per rifinire tessuti leggeri e svolazzanti. Crea un piccolo orlo arrotolato (cavolo che fantasia che ho) su se stesso e porta via pochissima stoffa ma tanto filo!

Finta coverstitch
La mia Pfaff (che amo e odio) ha la possibilità di fare il famoso punto copertura! famoso perché è quello che imitiamo con l’ago gemello sulla macchina lineare.
In realtà questo punto è proprietà di una macchina a se, chiamata COVERSTITCH. Ideale per orlare e rifinire tutto con un passaggio unico.

Per sapere se la vostra macchina ha questo punto dovete guardare sul manuale d’istruzioni. Inoltre si cambia placchetta (vedete che è sparita la taglierina?)
Ormai sono abituata e riesco a passare da un punto all’altro in pochi minuti, tutto grazie alla pratica!

Un’altro esempio di cosa si può fare con la taglia e cuci. LA SCOLLATURA a V l’ho fatta con la macchina lineare per evitare disastri, perché gli angoli sono un pochino complicati.

Se avete altri dubbi scrivetemi a info.cucito@pm.me o su instagram o FB e cercherò di aggiungerlo a questa guida!

Buon cucito!

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